mercoledì 6 febbraio 2013

ANELLO DI RISO FARCITO

 


Da tantissimo tempo avevo l’intenzione di fare questo anello di riso; sono contenta di esserci riuscita perché ne valeva veramente la pena.Questo periodo è stato per me denso di impegni e la cucina mi ha vista pasticciare veramente poco. Per provare qualche ricetta mi rimane solo la domenica ed ogni volta sono combattuta tra il passare con la mia famiglia questo raro momento di tranquillità oppure rintanarmi in cucina per un bel po’ di ore. 

Questa domenica ho cercato di fare entrambe le cose e ovviamente sono andata in tilt. Ho uscito dal forno l’anello di riso per le 15.00 dopo essere andata fuori di testa al momento della preparazione: ricordando diversamente la forma del barattolo che conteneva la paprica comprato il giorno prima, ho inutilmente messo a soqquadro la dispensa. Per tutto il tempo la paprica è rimasta sotto il mio naso dentro una vaschetta anonima, per cui avevo optato durante l’acquisto, e che ovviamente non vedevo. Ho fatto cercare a mio marito tra le poltrone della macchina perché convinta che l’immaginario barattolo di vetro fosse scivolato tra i tappetini. Alla fine, mentre la mia disperazione per l’assenza della spezia aumentava trasformandosi in rabbia da sfogare sul tavolo pieno di ingredienti, quel santo di mio marito trova la vaschetta, legge il contenuto, si gira verso di me e mi porge il contenitore, guardandomi allibito. Avrei voluto che in quel momento il pavimento si aprisse e mi fagocitasse; invece, con grande nonchalance, l’ho ringraziato e ho continuato a cucinare. Chissà cosa gli sarà passato per la mente.

Forse ho bisogno di riposo...

La ricetta è presa da un numero della Cucina Italiana di qualche anno fa.




Ingredienti per uno stampo ad anello di 30 cm di diametro:



400 g macinato di vitello

600 g misto di riso (thai, selvaggio canadese)

200 g di funghi champignon

160g di verdure a listarelle (porro e carota)

120 g di zucchine genovesi a listarelle, privilegiando la parte verde

50 g di fave sgranate

50 g di panna liquida

1 uovo

4 carciofi

1 cucchiaio di paprica dolce

4 fette di pancarrè senza glutine ammollato nel latte

farina (per i celiaci senza glutine) per panare le polpette

½ cipolla

1 cucchiaio di estratto di carne (io l’ho omesso)

circa 4 mestoli di brodo vegetale (fresco o dado che per i celiaci deve essere riportato in prontuario AIC)


 

Per prima cosa controllare il tempo di cottura del riso: nel caso siano indicati 10-11 minuti non c’è bisogno di metterlo in acqua; se il tempo fosse di più è meglio tenerlo in acqua mentre preparate il resto.

Pulire i carciofi mettendoli in acqua con del succo di limone e tagliarli a listarelle; pulire i funghi e tagliarli a fettine. Sciacquare le fave sgranate e privarle della buccia, nel caso la riteneste non tenera. Lavare, mondare e tagliare a striscioline la carota, il porro e la zucchina.

Preparare le polpette: in una terrina mettere il macinato con l’uovo, il sale, il pancarrè ammollato e sbriciolato e la paprica dolce. Formare le polpette, infarinarle e passare in padella con un filo d’olio e.v.o.

Una volta dorate le polpette togliere dalla padella e nello stesso sughetto cuocere il misto di verdure. Aggiungere i mestoli di brodo vegetale e infine la panna. Aggiustare di sale.

In 1 l e mezzo di acqua salata bollire il riso insieme a mezza cipolla (sana). Dopo 6 minuti dal bollore spegnere il fuoco e lasciare che il riso assorba l’acqua. Infine togliere la cipolla.

Accendere il forno a 180°C. Imburrare la teglia ad anello. Procedere montando il pasticcio: fare uno strato di risto; inserire metà polpette e metà scamorza tagliata a dadini. Ricoprire con uno strato di riso; pressare per bene in modo che si compatti il tutto. Ripetere la stratificazione un’altra volta compattando sempre con l’aiuto di una spatola o di un cucchiaio grande. Alla fine ricoprire con uno strato di riso. Passare lo stampo con il riso dentro una teglia più grande. Ricoprire la teglia con acqua bollente e procedere con la cottura a bagnomaria dentro il forno per 30 minuti.




Appena cotto sfilare lo stampo e servire con le verdure.
Buon appetito!!


8 commenti:

  1. beh, mi consolo! anche io a volte smonto la cucina, metto tutto sotto sopra, per poi vedere che quel che cercavo era lì che mi rideva in faccia! il tuo anello è fantastico, ottimo piatto unico, brava. Maggie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi consola sapere di non essere l'unica...poveri mariti!!

      Elimina
  2. ottima sfiziosa idea per quando ho amici a pranzo, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Silvia, un abbraccio anche a te!

      Elimina
  3. Semplicemente squisito!
    Brava la mia Ciccia!
    Baciniiiii.

    RispondiElimina
  4. un vero trionfo!! braverrima cara, in linea con la linea ;-)) :-XX

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...