giovedì 8 marzo 2012

8 MARZO: MEDITATE GENTE...MEDITATE

Chi ha voglia di festeggiare? Per me è un giorno di riflessione sulla condizione femminile nel mondo:

Parliamo dell'India: (tratto dal sito: http://www.unaltromondo.it/)
"Accanto a grandi nomi della storia e della politica indiana, da Indira a Sonia Gandhi, le donne indiane vivono ancora oggi in una condizione di discriminazione e devono quotidianamente sopportare violenze e privazioni.
Nella vita pubblica ed economica indiana, sono centinaia i nomi femminili emergenti nei campi più diversi: dall’industria al cinema, dalla politica alla letteratura. Eppure, dietro questa apparente apertura ed emancipazione, l’India è ancora un Paese negato alle donne. Contrariamente a quanto avviene nel resto del mondo, le donne in India rappresentano la minoranza della popolazione (48%). Ci sono 929 donne ogni 1000 uomini: effetto devastante di una selezione spietata, praticata talvolta ancora prima della nascita.
L’infanticidio delle figlie femmine è una pratica ancora tristemente diffusa in molte aree rurali dell’India, soprattutto nel Tamil Nadu e nel Rajasthan. Secondo studi dell’Unicef, ogni anno nascono 15 milioni di bambine: 5 milioni di queste non vivono oltre i 15 anni. Quaranta donne su 100 non raggiungono alcun grado di istruzione; la presenza femminile nell’università è solo del 5%.
Anche nell’ambito lavorativo, le donne subiscono pesanti discriminazioni: a parità di lavoro una donna percepisce un terzo del salario di un uomo. Malgrado ciò, le donne costituiscono un’importantissima fonte di mano d’opera per il paese: i lavori più pesanti, la costruzione di strade o di edifici o il lavoro nei campi, sono svolti in gran parte da donne.
In ogni caso, il matrimonio è il destino di ogni donna indiana. Con il matrimonio la donna diventa “proprietà del marito”: deve stare in cucina, accudire la casa e i figli e servire il marito, oltre a lavorare per procurare alla famiglia i mezzi di sostentamento.
Da un rapporto di Amnesty International, si stima che in India il 45 % delle donne sposate subiscono violenze fisiche e morali dai loro mariti. Il divorzio è legalizzato, ma per una donna questa scelta è molto difficile e rischiosa: significa spesso essere ripudiata dalla famiglia di provenienza, perdere la custodia dei figli e soprattutto essere emarginata senza possibilità di ricostruirsi una vita".

Questa è la situazione in India; vi risparmio la vista dei visi sfigurati con l’acido solforico delle donne bangladesi, il caso delle donne che subiscono l’infibulazione, la descrizione della condizione femminile in Cina.

E in Italia?


Meditate gente...meditate

E per rendere meno pesante questo post...Pillola di saggezza finale:

vi riporto il messaggio che ho ricevuto stamattina da un mio amico: 

Viva le donne! Senza di voi il mondo non avrebbe colori...Tutto in bianco e nero...

Ed ecco la mia risposta: 

ti ringrazio per il pensiero e per avere omesso che siamo delle grandi rompicoglioni!!!

Meditate donne...meditate!!

23 commenti:

  1. Ciao... Leggo volentieri il tuo articolo, perché anche io considero l'8 marzo non tanto un'occasione per festeggiare quanto un'occasione per riflettere sulla condizione della donna nel mondo (e quindi in Italia). A questo deve servire, penso, e il tuo articolo lo rende evidente...
    Grazie per le informazioni sulla situazione indiana :) e buona giornata, con tutto il cuore.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  2. Bravissima Ciccia, come sempre le tue celluline grigie (parecchie davvero) si danno un gran da fare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ti riferire a Rosario chiamandolo cellulina grigia...è permalosino ;)

      Elimina
  3. Io non ho le tue celluline grigie però sono donna e so che raramente tra noi "donne" c'è solidarietà...e vorrei che non fosse solo per oggi :-(
    Devo commentare anonimo perchè wordpress non lo accetta...Libera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che per queste cose serie ci sia la solidarietà, almeno spero. Altrimenti sarebbe un mondo per cui non varrebbe vivere

      Elimina
  4. Viva le donne!Bellissimo post!Un bacione,carissima!

    RispondiElimina
  5. brava Elenina, braverrima...bellissime geniali e rompicoglioni, ma senza sarebbe un mondo senza colori! ringrazia il tuo amico anche per me. baci e felice otto marzo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero Monique, siamo delle coloratissime rompicoglioni :DDDDDDDD

      Elimina
  6. queste, cara Elena, sono le uniche parole degne per la giornata di oggi.

    RispondiElimina
  7. Concordo, anche perché in realtà non sarebbe la festa della donna, bensì la Giornata Internazionale della Donna. Mimose e tutto il resto, mero conformismo e mio marito sa che ogni giorno è merito di essere festeggiata!
    Bel post

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora ricordagli di manifestarti l'affetto portandoti qualche fiorellino negli altri giorni...poi...ricordalo al mio :DDDD

      Elimina
  8. Bellissimo post, ne dovremmo pubblicare uno al giorno per non dimenticare. Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come hai ragione Concetta. Il dolore delle donne purtroppo non c'è bisogno di cercarlo in altri continenti...basta guardarsi un po' in giro

      Elimina
  9. Ho letto il tuo post e mi ha fatto piacere trovare ancora un'altra blogger che condivide le mie stesse idee. Ho scritto, seppure in maniera più sintetica, il tuo stesso concetto. Non è una festa, ma una giornata internazionale dedicata alla donna per non dimenticare la triste situazione di degrado, di abusi, di discriminazione che ancora oggi in ogni angolo della terra, anche nelle società cosiddette evolute, sono ancora costrette a vivere molte, troppe donne, e spesso in silenzio. E' una cosa ben diversa... Grazie anche a te per questo post! Elena

    RispondiElimina
  10. verità triste verità... non c'è nè il mondo è ancora così, ed è giusto portare a gran voce queste realtà, per non dimenticare...

    RispondiElimina
  11. al mondo esiste un'altra mitica Sonia a parte me?? O-O sgherzzzzoooo :-) bel post ciccina, baciuzzi :-X

    RispondiElimina
  12. post che fa riflettere complimenti

    RispondiElimina
  13. bellissimo post mi fa piacere conoscerti da oggi seguo se ti va passa da me ciao

    RispondiElimina
  14. Ciao, sono Maria. Ho trovato davvero interessante questo post. Ho curiosato nel tuo blog, bello, mi piace!! Complimenti davvero. Piacere di conoscerti!!

    RispondiElimina
  15. elena ho un paio di premi da consegnarti...passa da me:9

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...