Riguardo alla sfida MT Challenge del mese di Febbraio la vedevo molto male. Non ci si può improvvisare nel fare il patè, questa preparazione è un’opera d’arte, come Bucci ci mostra; si arriva ad un buon livello dopo essere riusciti ad equilibrare i sapori, i profumi. Confesso che la sfida mi intimoriva perché immaginavo che tutti avrebbero fatto delle meraviglie utilizzando tutto il materiale esistente sulla faccia della terra e anche di marte. Poi, una domenica mattina, mentre cercavo di dire al mio cervello che non era necessario attendere il suono della sveglia giornaliera delle 06.00, ho avuto la folgorazione! Improvvisamente la nebbia si è diradata ed ho visto alla fine del tunnel proprio la soluzione: perché non fare una cosa divertente? Perché non valorizzare il paté curando la presentazione e rendendola originale, elegante?
Ed ecco che l’idea dei macarons salati ha cominciato a prendere forma nella mia mente. Il problema era il tempo che non avevo a mia disposizione, dato che per i macarons bisogna preparare giorni prima gli albumi, e poi dovevo trovare il modo di farli salati. La cosa si complicava. Ho dovuto aspettare che il mio cervello non aspettasse più la sveglia per chiamare a rapporto Gino, Rosario e Mario, i miei tre neuroni; giusto qualche minuto ed è arrivata l’idea dei panini macarons. Si, avrei colorato e aromatizzato i panini e avrei usato il patè (un’idea di un amico) scelto per la farcia. Rimaneva decidere il quando e prima che scadesse la gara. Impresa ardua. L’occasione si è materializzata ieri sera: mio marito sarebbe rimasto fuori perchè impegnato in una cena di lavoro (mmm… ) e io, a causa di un particolare allineamento dei pianeti del nostro sistema solare, mi sono liberata dagli impegni pomeridiani alle 17.30. L’occasione fa l’uomo ladro, e rende la celiaca ancora più pasticciona: spesa fatta e subito a casa a preparare i miei panini macarons! Morale della favola: ho finito alle 00.30, ragazzi è stata dura ma ce l’ho fatta! Un piccolo particolare: stamattina ho ancora la cucina da pulire; ho sporcato come se avessi cucinato per un reggimento, ma vuoi mettere la soddisfazione?
Ed ecco che l’idea dei macarons salati ha cominciato a prendere forma nella mia mente. Il problema era il tempo che non avevo a mia disposizione, dato che per i macarons bisogna preparare giorni prima gli albumi, e poi dovevo trovare il modo di farli salati. La cosa si complicava. Ho dovuto aspettare che il mio cervello non aspettasse più la sveglia per chiamare a rapporto Gino, Rosario e Mario, i miei tre neuroni; giusto qualche minuto ed è arrivata l’idea dei panini macarons. Si, avrei colorato e aromatizzato i panini e avrei usato il patè (un’idea di un amico) scelto per la farcia. Rimaneva decidere il quando e prima che scadesse la gara. Impresa ardua. L’occasione si è materializzata ieri sera: mio marito sarebbe rimasto fuori perchè impegnato in una cena di lavoro (mmm… ) e io, a causa di un particolare allineamento dei pianeti del nostro sistema solare, mi sono liberata dagli impegni pomeridiani alle 17.30. L’occasione fa l’uomo ladro, e rende la celiaca ancora più pasticciona: spesa fatta e subito a casa a preparare i miei panini macarons! Morale della favola: ho finito alle 00.30, ragazzi è stata dura ma ce l’ho fatta! Un piccolo particolare: stamattina ho ancora la cucina da pulire; ho sporcato come se avessi cucinato per un reggimento, ma vuoi mettere la soddisfazione?
Evviva l’MT Challenge! Non avrei mai immaginato di fare queste pazzie, proprio no!
Adesso vi racconto come ho fatto:
Ingredienti per preparare 40 panini macarons:
250 g di pane in pasta
per i celiaci: ho preparato 250 g di mix per pane senza glutine di Felix che trovate QUI (mi raccomando rispettate le proporzioni tra liquidi e farine!)
4-5 cucchiai di ketchup o polpa di pomodoro
1 cucchiaio di curcuma in polvere (oppure zafferano)
1 mazzetto di spinaci
Ingredienti per il patè:
120 g di mortadella in un’unica fetta, per me senza glutine
70 g di ricotta
1 cucchiaio di grappa non aromatizzata
1 manciata di pistacchi di Bronte
Per il caramello salato (a me ne serviva poco, per caramellare i pistacchi): 6-7 cucchiai di zucchero semolato e 1 pizzico di sale
Armatevi di buona pazienza, mi raccomando: si parte!
Siccome siete tutti appassionati di cucina, è di rigore partire facendo anche il pane in pasta per cui lascio assoluta libertà di esecuzione per la versione glutinosa . Io qui do la versione da me realizzata senza glutine. Per la preparazione dell’impasto senza glutine, per i tempi di lievitazione e per la cottura seguire le indicazioni riportate QUI, avendo cura di rapportare tutto all’uso di 250 g di farine in totale, da dividere in 3 ciotole differenti. A ciascun impasto ho aggiunto la giusta dose di olio, lievito e acqua.
Il passaggio in comune ad entrambe i metodi è l’accorpamento alla farina dei colori naturali da me usati, da sciogliere nell’acqua:
- per realizzare il verde ho cotto gli spinaci e ne ho usato l’acqua colorata che ho aggiunto alla farina. In un secondo momento, dopo la lievitazione dell’impasto, per accentuare il verde, ho scolato bene una forchettata di spinaci lessi e l’ho centrifugata e aggiunta all’impasto già lievitato. Aiutarsi con l’aggiunta di un pizzico di farina quando l’impasto diventa appicicoso;
- per il rosso ho aggiunto il ketchup sempre all’impasto già lievitato;
- per il giallo invece è bastato colorare l’acqua con la curcuma (o zafferano) da aggiungere alla farina per realizzare l’impasto, quindi prima della lievitazione.
Mentre i 3 impasti lievitano dedicarsi al patè.
Frullare la mortadella finemente ed aggiungere la ricotta. Frullare insieme e passare a setaccio fine, per evitare che il paté venga con troppi grumi. Questo passaggio richiede molta ma molta pazienza! Aggiungere la grappa e lasciare riposare in frigo.
Scaldare al massimo il forno. Nel frattempo stendere i 3 impasti con lo spessore di circa 0,5cm, anche poco meno, e con l’aiuto del più piccolo coppa pasta presente in casa ricavare dei bottoni da adagiare su una placca ricoperta di carta da forno. Passare in forno per circa 8-10 minuti. Per l’impasto senza glutine ho spennellato sopra i bottoni una miscela di acqua e pochissimo olio e.v.o. prima della cottura. Una volta cotti lasciare raffreddare su un ripiano.
Per preparare il caramello, dato che me ne serviva poco, ho usato il metodo “a secco” di Luca Montersino: scaldare a fiamma alta un pentolino; appena si versano 2-3 cucchiai di zucchero semolato abbassare la fiamma al minimo. Aspettare che lo zucchero si sciolga prima di girare con un cucchiaio amalgamando il tutto; aggiungere altri cucchiai di zucchero e procedere allo stesso modo. Aggiungere un pizzico di sale. Raggiunto il quantitativo di caramello desiderato, spegnere il fuoco, spostare il pentolino e aggiungere i pistacchi schiacciati grossolanamente. Versare su un foglio di carta da forno e lasciare raffreddare.
Mettere il patè in un sac à poche e farcire i panini come fossero macarons, guarnendoli con i pistacchi caramellati. Per incollare al panino il caramello aiutarsi con un po’ di acqua e zucchero o con goccine di caramello non ancora solidificato.
Per presentarli a tavola non metto freno alla vostra fantasia; io li ho sistemati in una scatolina, ma si può creare una piramide tutta colorata o quello che vi suggerisce la vostra fantasia.
A Gino, Rosario e Mario non mi sono sentita di chiedere di più!




Elena...ma sei incredibile!!!
RispondiEliminaSono bellissimi, l'ultima foto mi piace da morire e hai avuto una pazienza e un'inventiva fuori dal comune. Che poi non sempre è facile realizzare quello che si ha in mente...
Brava ragazza, molto molto brava :)
Grazie Anna Lisa, troppi complimenti! La verità è che per un giorno illuminato ne passo 100 al buio pesto :DDDDDD.
Eliminasarà stata colpa dell'insonnia? O forse allucinazioni?
Bacini bacini
Ciao!Sono capitata sul tuo blog,è davvero carino e i tuoi panini macarons sono deliziosi!Mi unisco subito ai tuoi lettori!
RispondiEliminaPassa da me se ti va e buona giornata ^.^
Grazie Chiara. Adesso faccio un giro da te. Buona notte
Eliminasono stupendissimi!! che lavoraccio gioia :-D avendo finito a quell'ora infame li hai pure mangiati oppure te li sei spazzolati a colazione? supenda lavorazione, presentazine, idea e foto! meriti l'assoluta e completa vittoria :-DD baciuzzi :-X
RispondiEliminaconfesso che sono stati la mia cena di ieri e lo spuntino di oggi. Grazie, un bacio
EliminaSono capitata gironzolando per i blog che seguo (compreso il tuo) nella tua ricetta e l'ho trovata spettacolare!!!! Ottima idea per un aperitivo con gli amici. Ma secondo te i macarons salati (senza glutine) si possono preparare un giorno prima della festa e farcirli il giorno dopo?
RispondiEliminaGrazie Alessia; se li tieni in frigo dal giorno prima già farciti si ammorbidiscono di più e si avvicinano alla sensazione di addentare un macaron. Il frigo non fa seccare i panini e durano meglio. Prova e poi mi dici :P
EliminaMacaron salati?Che idea originale!Sono molto eleganti e sembrano buonissimi!Un bacione,cara Elena!
RispondiEliminaGrazie Lenia, sono contenta perchè sono riuscita a realizzare ciò che avevo immaginato :)
EliminaUn bacio anche a te!
Trovo la tua ricetta davvero grandiosa!!!!
RispondiEliminaBella l'idea e la presentazione. Fantastica la realizzazione. Ne vorrei anche io una scatoletta da presentare ai miei amici. Brava
Alllora la prossima volta ne faccio un po' di più! Grazie Chiara :)
EliminaMa evviva te, Elena!,evviva te! Ho dato un'occhiata veloce stamattina dall'ufficio e non vedevo l'ora di trovare un minuto di tempo per complimentarmi con te: per la ricetta, per l'inventiva, per l'amore per il complicarsi la vita (cimentarsi con i lievitati, per i celiaci, non è propriamente una passeggiata)... e soprattutto per l'entusiasmo che ci trasmettono queste foto e questo post. Sei davvero grandiosa!
RispondiEliminaGrazie grazie grazie
ale
Grazie grazie e ancora grazie :)))))
EliminaSono felice ti sia piaciuta la mia idea :D
Senti, ma io adesso Gino, Rosario e Mario li voglio conoscere!! Magari insegnano qualcosa ai miei tre, perché veramente, di genio ne hanno da vendere!! Sono venuti perfetti, sembrano dei veri macarons, no, sono più belli ancora! E poi come se non bastasse quei pistacchi al caramello salato… Pane soffice dai colori pastello, cremoso paté rosa e croccante caramello salato di pistacchi… Brava, brava, brava, belli, belli, belliiii!!
RispondiEliminaBacio, Bucci
Grazie Bucci, non sapevo cosa fare e il tuo post mi ha fatto compagnia per taaanto tempo. Meno male che è arrivata l'illuminazione, altrimenti non avrei avuto il coraggio di partecipare alla gara. Grazie a MT Challenge sto provando nuovi gusti, nuovi sapori e mi sto obbligando ad essere fantasiosa. Per me è uno sforzo non da poco, credimi :)
EliminaE adesso, non solo voglio conoscere i tre tizi, ma grido a gran voce: DEVI VINCERE TUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!
RispondiEliminaUna meraviglia!!!!
A me bastano questi commenti, wow!! Grazie :))
Eliminache idea! sono bellissimi!!! :-)
RispondiEliminaFrancesca
Grazie Francesca :)
EliminaAhhhh, capisco tutto quel casino in cucina, ma per un ottimo motivo! BRAVISSIMA!!!
RispondiEliminaGrazie tesoruccio mio. P.s.: ho finito adesso i piatti di ieri :OOOO
EliminaSe potessi vedermi mentre ti applaudo...GENIALE!!! Chapeau carissima inarrivabile♥♥♥
RispondiEliminaHihihi e chi se lo aspettava? Secondo me, come Omer dei Simpson, ho infilato da piccola un pennarello su per il naso e questo mi ha bloccato la fantasia. Ogni tanto, con qualche starnuto, si sposta il pennarello e arrivano queste idee!
EliminaOMG FAVOLOSI!
RispondiEliminaMa grazie!!!
Eliminamaronna come so belli!! Brava, un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaPassa da me che te ne preparo qualcuno ;)
Eliminama dai ....sono originalissimi! i miei occhi sono incollati allo schermo del computer e me li sto divorando!
RispondiEliminapresentazione sublime!
bravissima!
bacioni
Grazie ;)
EliminaMa che meraviglia! Veramente invitanti!!
RispondiEliminaA presto..Sibilla
Un bacio Sibilla :)))))
EliminaSapevo io che non dovevo passare, lo sapevo!! Mi ero tenuta a debita distanza da queste meraviglie..e ora non resisto più.. li devo assolutamente fare, magiare, avere... insomma il lecca pentole lo devo pulire pure io!!
RispondiEliminaSei un Mito!!! :D
Non puoi: si è squagliato nel primo caramello che ho bruciato! :P
EliminaComplimenti davvero Elena! I tuoi panini sono una gioia per gli occhi!! Mi aggiungo subito a farti compagnia, a presto!
RispondiEliminaViviana
Grazie, ho fatto un giro da te...piacere di conoscerti!
Eliminaeccomi Elena! sono bellissimi davvero, hai avuto una gran bella fantasia e poi mi piace che siano colorati naturalmente, gran bella creatività.
RispondiEliminasmaaackkk.
oggi c'è una cosina gluten free da me.
a prestissimo!
Grazie Ele, so che ti piacciono i colori.
EliminaAllora vengo subito da te!!!
Bacetti marocchinosi
Lo ammetto ho iniziato a leggere il tuo post con immensa curiosità, ma poi conscia dei miei limiti e della mia pochissima pazienza ho rinunciato, perché mai (anche se mai dire mai...) mi cimenterei in cotanta complicanza....Ma sono stata rapita dalla bellissima presentazione dei tuoi panini "extraterrestri" con il tuo patte...solo per l'elaborazione e la fantasia io ti farei vincere!
RispondiEliminaSaluti
Claudia
Dici che sono difficili? Bè, forse perchè c'è pure il pane da fare; sai, io sono abituata a farmi tutto per via della celiachia. Ormai non ci faccio più caso. Lo faccio a memoria! Grazie, in effetti è stato un marziano a suggerirmi la ricetta in sogno :DDDDDD
EliminaBellissimi questi panini, idea non solo originale ma pure super appetitosa!! bravissima!!
RispondiEliminaGrazie! Passo da voi...
Eliminama se alle 6 del mattino partorisci di queste cose...!!!spettacolari Elena, bellissimi, da libro di cucina!brava brava brava!li avevamo visti già sulla pagina fb e aspettavamo il racconto!!:)la prossima volta se ce ne dai qualcuno, ti aiutiamo a pulire la cucina!bacetti!
RispondiEliminaNon guardate l'orario della pubblicazione, è tutto sballato. Ho postato per le 10.00 del mattino :)
EliminaPer la pulizia della cucina, guardate che ne terrò conto la prossima volta; gli strumenti ve li do io :)))
Bellissimi, non mangio mortadella ma non importa, guardo la foto e ti faccio i complimenti!!! Secondo me vinci tu :)!!
RispondiEliminaCiao
Alessandra
grazie Ale, il mio premio è che vi sia piaciuto :))))
EliminaQui siamo su un altro pianeta lontano anni luce dalla cucina di una pasticciona. Te lo posso garantire, perché questa ricetta è assolutamente uno spettacolo e lascia a bocca aperta al solo sguardo. Meravigliosa. Bravissima e sento odore di gran premio! Pat
RispondiEliminaGrazie Patty, troppo buona :))))
EliminaAnche io approfitto per fare qualcosa mentre mio marito non c'è, sti uomini sono sempre complicati....
RispondiEliminaBellissimi i tuoi macarons salati, inizialmente pensavo fossero finti, sono bellissimi.
Brava
Grazie Claudia; al suo ritorno mi ha trovata in mezzo ad una confusione impressionante. Ha sorriso, ha assaggiato i panini e gli sono piaciuti tanto :))
EliminaChe eleganza! Sono fantastici" Salvo il tuo articolo...così magari li rifaccio! Bravissima! Notte! Ti seguo con piacere...anna!
RispondiEliminaTe li consiglio; tra l'altro li puoi anche congelare porzionati in modo da uscirli dal frigo al momento e farcirli. Meglio se li fai in anticipo, così si ammorbidiscono. Ti vengo a trovare Anna...
Eliminao madonna elena! non avevo visto che avevi fatto un paté di mortadella anche tu, l'ho fatto di corsa senza stare a guardare gli altri sfidanti
RispondiEliminache poi il tuo è meraviglioso, con questi paninetti macaron che sono una cosa da urlo, sono ammirata, troppo brava, veramente bellissimi.
chapeaux, ma insomma, ormai si sa che sei una vera maga!
complimenti davvero!
ma figuratiiiii!! hai visto quanti paté di fegato d'oca ci sono? e quelli al salmone o al petto d'anatra? Mica ho l'esclusiva io per la mortadella. Se siamo di più a farlo si vede che è davvero buono, non trovi? Maga io? prendo spunto da persone come te :)
Eliminabaci e vengo a vedere il tuo di patè. Olè
:))))
elena, ma sono una meraviglia!!!
RispondiEliminaMa grazieeeeee :)))
EliminaComplimenti a Gino, Rosario e Mario senza i quali non so proprio come faresti!!! ;) (ma sei sicura che non ci siano anche dei Giovanni, Andrea, Carlo, Matteo ecc ecc ad aiutarli?). Hai fatto una ricetta originalissima che mi piace davvero tanto. Anche la presentazione è bellissima; in quella scatolina verde sembrano dei veri macarons.
RispondiEliminaGrazie per le parole che mi hai rivolto, sono arrivate dritte al cuore. La tua amicizia e la tua dolcezza per me sono ricchezze inestimabili. Un bacio
p.s. eh... oh... acci... però togli le paroline...
E' bello quando incontri gente vera in questo mondo virtuale dove non puoi discernere con sicurezza tra l'apparenza e la sostanza. E' bello averti conosciuta direttamente ed anche con gli occhi e la mente di un'amica in comune.
Eliminama sei un genio!!!
RispondiEliminaMa figurati! grazie comunque :)
EliminaPosso solo dire: che spettacolo.
RispondiEliminaBravissima
grazie Gianni :)
EliminaQuesti mi erano scappati!!! Ma che figata, altro che fine del tunnel... questi il tunnel non lo hanno mai visto!
RispondiEliminaMeravigliosa idea per un aperitivo elegante oppure per il pranzo di Pasqua con quei colori così primaverili!
Quanto ai tre amici Gino, Rosario e Mario... beh! invitali ad un aperitivo ;-)
Buona giornata
Nora
Mi fai ridere! Grazie e per l'invito dei 3 ragazzi ci penserò :DDD
EliminaQuesta che hai avuto é proprio una bella idea Elena , da sviluppare ! Buona giornata !
RispondiEliminaGrazie Giuseppina!! Buona notte
EliminaBelli, anzi no bellissimi.. li vedo solo ora quando ti hanno detto di tutto e fatto tutti i complimenti possibili, se accetti anche i miei: chapeau!!!!
RispondiEliminaIn bocca al lupo per la vitt... per l'MTC :-) Debora
Mi credi se ti dico che avere i vostri complimenti è già un premio? per me ancora più importante. Grazie, grazie tante.
EliminaSono passata per la prima volta per il tuo blog e questa ricetta è davvero fantastica. A presto paola
RispondiEliminaGrazie Paola, molto gentile :)
EliminaLa tua idea è stata assolutamente fantastica ed anche di più!!!! Complimenti veramente!!!!
RispondiEliminaUna mano felice, una fantasia senza limiti,gusto e ricercatezza.....ma chi può capire ed apprezzare un lavoro
RispondiEliminacosì grande ? Spesso la gente apre la bocca e mangia senza
capire nulla ! Invita solo chi apprezza.....BRAVA BRAVISSIMA
grazie amico/a del web, mi fa piacere tu abbia apprezzato :)
RispondiElimina