Ecco i miei profiteroles al caffè; la copertura è quella classica che si trova in tutte le pasticcerie di Palermo, di cui i comuni mortali sconoscono la composizione. Mi è stato svelato il segreto e ne sono molto felice.
Per i bignè mi sono affidata alla ricetta di Sonia da me già collaudata. E' la versine dei bignè di Santin ma trasformata senza glutine. La ricetta consigliata da Stefania della donna tacchi alti per bignè senza glutine è realizzata con il Bimby che non posseggo. Ho preferito seguire la ricetta da me conosciuta dato che non ho idea di come le mie farine reagiscono in altre ricette.
Ingredienti per i bignè (a me ne sono venuti 21):
120 g di acqua
60 g di burro
75 g di farina (per me mix farine senza glutine Biaglut da 500 g)
1 pizzico di sale
2 uova
Per il ripieno:
Metà della panna montata zuccherata totale(ottenuta a partire da : 800 ml di panna liquida e 190 g di zucchero); lasciarne un poco da parte per la guarnizione finale con i riccioli di panna.
Crema al caffè:
preparato al caffè:1 bicchiere di caffè poco zuccherato
2 cucchiai di amido sciolti con pochissima acqua
sul fondo di un bicchiere
crema bianca:
250 g latte intero
75 g di zucchero semolato
25 g di farina (per me di riso senza glutine)
10 g amido (per me amido di mais senza glutine)
Preparazione dei bignè:
In un tegame mettere l'acqua, il burro e un pizzico di sale; passare sul fuoco e, con l’aiuto di un cucchiaio di legno, fare sciogliere il burro prima che il tutto arrivi a bollore. versare tutta insieme la farina quando bolle per bene. Mescolare con il cucchiaio di legno energicamente fin tanto che l’impasto non si stacca dai bordi e tende a formare una palla. Togliere dal fuoco e fare raffreddare. Accendere il forno e portarlo a 200°C. Appena l’impasto si sarà intiepidito mettere in una ciotola e aggiungere una per volta le uova. Mescolare per bene e poi sbattere con le fruste elettriche. Appena l’impasto è amalgamato, versarlo nella sacca da pasticciere con il bocchettone liscio e largo. In una teglia grande e imburrata procedere facendo dei cerchi premendo sull’impasto. Chiudere il cerchio riempiendo anche il buco al centro. Non usare carta da forno. Infornare per 5 minuti a 200 °C e per 20/25 minuti a 170°C. Lasciare raffreddare.
Preparazione del ripieno:
Montare la panna liquida con lo zucchero; di questa se ne userà metà per il ripieno; il resto verrà aggiunto alle creme per ottenere la copertura al caffè.
Preparazione crema bianca per copertura:
Preparare in anticipo la seguente crema in modo da trovarla fredda quando serve. In un tegame scaldare il latte con lo zucchero; togliere dal fuoco prima che arrivi a bollire. Appena è tiepido aggiungere l’amido e la farina precedentemente mischiati. Mescolare e rimettere sul fuoco finché non stringe. Fare raffreddare per bene.
Procedimento per il preparato al caffè:
Bollire un bicchiere di caffè poco zuccherato. Nel frattempo sciogliere 2 cucchiaini di amido in pochissima acqua sul fondo di un bicchiere. Appena il caffè arriva a bollore aggiungere l’amido sciolto e girare Fino ad addensamento. Lasciare raffreddare e passare in frigo.
Fase di presentazione dei profiteroles:
Riempire i bignè con la panna montata zuccherata. Unire in una ciotola il preparato al caffè con la crema bianca. Mescolare per bene e aggiungere il resto della panna montata e amalgamare il tutto. Tuffare i bignè nella crema al caffè. Prendere con le mani ciascun bignè dentro la ciotola e ricoprirlo di crema in modo da avere una superficie liscia di copertura. Adagiare i bignè sul piatto dove realizzare la piramide di profiteroles. Guarnire con fiocchi di panna montata e polvere di caffè. Lasciare riposare in frigo più possibile, io l’ho lasciato in frigo 4 ore.
Buon appetito!
Questa è la ricetta con cui partecipo all’MT CHALLENGE delmese di OTTOBRE




ussegnur...
RispondiElimina...non mi sta venendo in mente altro, ci credi??? sono eccezionali... mamma mmia che roba...:-)
ale
E' stata una faticaccia farli, mi sono dovuta armare di santa pazienza! MComunque ne è valsa la pena!
RispondiEliminami hai preso per la gola, quanto ne mangerei volentieri un paio, anzi no una decina, sembrano da svenimento.
RispondiEliminaE faticoso farli pero valeva la pena,cara Elena!Bravissima per questo capolavoro:)xxx
RispondiEliminalo ammetto, sono i più golosi in assoluto che sono stati postati. La tua crema la mangerei a cucchiaiate, è fantastica!
RispondiElimina@Concetta: lo sono, credimi. Non perchè li abbia fatti io ma qui a Palermo li fanno così e sono da svenimento!
RispondiElimina@Lenia: grazie per i complimenti Lenia, un bacio
@Kika: hihihi, anche io vado a mangiarmi a cucchiaiate la crema che è avanzata. Pensavo di farcirci un pan di spagna ma mi sa che no ci arriva a domani :)))))
Carissima Elena,
RispondiEliminagrazie del tuo post, ma anche tu quante cose fai... tantissime, io ho tante passioni nella vita, e per fortuna, le due che mi rilassano maggiormente sono la maglia e la cucina, appena posso mi ci tuffo, quando poi arriva il freschino... ora freddo davvero, passerei le mie giornate in cucina, poi siamo solo in 4 a mangiare, ma davvvero cucinerei in continuazione, mi piace provare, sperimentare, il mio sogno sarebbe aprire un posto mio, ma poi mi trattiene la paura di rischiare, a 50 anni ho più paura di 20 anni fa.
Gesù potrei morire con tutta stà meraviglia sotto gli occhi, che favola Elena!!! baci Ely
RispondiEliminaSciatere e matri e vogghiu diri!!! E ora il segreto carpito e anche nostro! :DDD
RispondiEliminaAscolta, sei troppo brava, Cicciaaaaa!!!! Adoro i profitterolles, provo anch'io! Bacini....
RispondiElimina@Giovanna: anche a me rilassa molto cucinare, solo che siamo in due e tutte le cose che faccio hanno poi un effetto doppio rispetto al tuo! Allora lo apriamooinsieme questoposticino ??? ;)baci
RispondiElimina@Ely: anche io muoio quando salgo la bilancia dopo averne mangiato, perchè il guaio è che non ti fermi. bacissimi
@Stefi: provali, tu da palermitana potrai apprezzare di più perchè potrai confrontarli con quelli della pasticceria. Difficilmente noterai la differenza, anzi questi sono più buoni. baci
@Ciccina: e tu sei troppo buona cicciaaaa!! Provali!Ti consiglio però di fare la crema bianca il giorno prima e anche il preparato al caffè e i bignè, così hai meno roba da fare il giorno stesso perchè sono un po' lunghetti.bacetti
Elenaaaaa!!!! Mi fai sbavare!!!!
RispondiEliminaSpettacolari!! che perfezione ciccina, davvero slurpissimi :D baciuzzi ammirativi :XX
RispondiEliminaMamma mia Elena.... uno spettacolo è dir poco! Io non adoro i profiteroles al cioccolato, ma questi!!!!!!! Da caffeinomane convinta guardo le tue foto ed il primo pensiero è: LI VOGLIO! Quanto mi dispiace che tu stia così lontana..... questa comunque è una di quelle ricette da tenere tra i preferiti e da eseguire in una di quelle belle mattinate in cui mi sveglio con due desideri: cucinare, e mangiare qualcosa di particolarmente buono! Un abbraccio e BRAVA!
RispondiEliminaps In quanto al MT CHALLENG, dovresti vincere non solo perché la tua ricetta è spettacolare, ma anche per i risultati meravigliosi che ottieni con farine tanto difficili da gestire... :)
RispondiEliminache belli ... che buoni ... io e mio marito abbiamo provato a farli la settimana scorsa ma è stato un disastro. Ci riproveremo con la tua ricetta. Baci
RispondiEliminaPosso dire che sono assolutamente perfetti? Quella copertura è da urlo giunglesco. Un bacio, Pat
RispondiEliminafantastico questo profiterole! sono veramente ammirata, anche perché ti sono venuti perfettissimi!
RispondiEliminabrava, veramente brava!
Che bontà Elena!!!!hai ragione sulla copertura...era sempre stato un mistero!!baci
RispondiElimina@Anna Lisa: e allora siamo in due!!!!
RispondiElimina@Sonia: grazie per la ricetta dei bignè. Un giorno te li farò ciccina :)))
@Anna: quanta fatica Annuccia, ma credimi che nessuno ha lamentato la differenza; tra l'altro Montersino dice che non bisogna usare farine ricche di glutine perchè i bignè diventano gommosi. Evviva le farine senza glutine allora!!
@Roberta: posso condigliarti di seguire il video su youtube di Montersino cercando Bignè? Penso che non èpotrai sbagliare perchè vedi il procedimento passo passo. Anche quella è un'ottima ricetta da provare usando la farina di riso finissima. Prova.
@Patty: ulula, ulula perchè la crema è stupenderrima. Te la consiglio, anche per farcire un pan di spagna è ottima. baci
@Gaia: troppo buona :))). I bignè sono un'impresa. Devi farli diverse volte prima di capire tutto il procedimento. Grazie comunque :)))
@Spunit & co.: provateli e poi verificate quanto è uguale all'originale. In seguito posterò pure quelli con la copertura al cioccolato. Fra un po' perchè a casa non ne possiamo più :PP
Hai fatto sembrare la ricetta facilissima e invece facile non è, la foto è goduriosa pure per me, e non ho mai amato panna e creme che la contenessero. Sbavare di fronte al computer non è signorile...mi sa che non sono una signora.
RispondiEliminaBuona serata carissima
Che meravigliosa golosità! Un abbraccio SILVIA
RispondiEliminabuoni con la crema la caffè!
RispondiEliminaComplimenti! è un'opera d'arte non è solo un dolce! Sembra veramente buono!
RispondiEliminaA presto..Sibilla
Elena questo e' un vero e proprio attentato,adesso me ne papperei volentieri due o tre.Peccato si possa solo guardare.
RispondiEliminaUn abbraccio e buona serata.